La Legge PMI 2026 introduce alcune novità rilevanti sul piano del lavoro, della sicurezza e dell’organizzazione. Ecco un breve recap dei contenuti:
Ricambio generazionale
per le imprese fino a 50 dipendenti viene introdotta in via sperimentale la possibilità di ridurre l’orario dei lavoratori prossimi alla pensione, a fronte dell’obbligo di assumere un giovane under 35. Questa misura è orientata al ricambio generazionale, ma può avere impatti organizzativi ed economici da valutare attentamente.
Cosa significa per le imprese:
Sicurezza sul lavoro
viene rafforzato l’obbligo di formazione, che prosegue anche durante i periodi di cassa integrazione. L’addestramento viene inoltre ampliato con esercitazioni pratiche e strumenti di simulazione. La mancata partecipazione ai percorsi formativi può comportare la perdita dei trattamenti di sostegno al reddito.
Cosa significa per le imprese:
- Necessità di integrare formazione e gestione degli ammortizzatori
- Bisogno di programmazione più strutturata della formazione
- Aumento della responsabilità organizzativa
Lavoro agile
per lo smart working viene valorizzata l’informativa annuale sui rischi che va ad assume un ruolo centrale nell’assolvimento degli obblighi di sicurezza. Il mancato adempimento può comportare sanzioni anche di natura penale, rendendo necessario un presidio puntuale delle scadenze.
Cosa significa per le imprese:
- L’informativa sui rischi (annuale) diventa il fulcro degli obblighi sicurezza per lo smart working
- Senza l’informativa ci sono sanzioni penali (arresto o ammenda fino a 5.200 €). L’obbligo è annuale e tracciabile
- Diventa necessario uno scadenziario certo, un modello di informativa aggiornato, una gestione strutturata dello smart working
Per approfondire ogni dettaglio, si rimanda agli allegati.