La nuova legge di conversione del Milleproroghe introduce diversi rinvii su temi fiscali, organizzativi e operativi.
Tradotto: molte scadenze si spostano, ma le decisioni restano e in certi casi diventano ancora più strategiche. Ecco cosa le imprese devono tenere sotto controllo:
- La riforma fiscale slitta al a1° gennaio 2027, e con lei l’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici fiscali. Questo vuol dire più tempo per prepararsi e capire come questi cambiamenti impatteranno su costi, rischi e gestione dell'impresa.
- Assemblee a distanza, confermata la possibilità di fare assemblee anche completamente online fino a settembre 2026. Quindi è possibile gestire la governance in modo flessibile, riducendo tempi e complessità organizzative.
- TARI i comuni avranno più tempo per pubblicare le tariffe. Le variazioni potrebbero arrivare più tardi del previsto, attenzione alla pianificazione dei costi!
- IVA, slitta al 2027 il passaggio al metodo analitico per la rettifica della detrazione IVA.
- Aiuti di Stato, allungati di 2 anni i termini per eventuali recuperi.
- Aggiornamento catastale strutture all'aperto, nuova scadenza al 15 dicembre 2026
Nel documento completo trovi tutti i dettagli operativi e i riferimenti normativi.
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