L’INPS ha comunicato la rivalutazione degli importi e dei limiti di reddito dell’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF), adeguati all’inflazione sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, pari all’1,4%.
Per gli imprenditori e i datori di lavoro è importante ricordare che, a seguito dell’introduzione dell’Assegno Unico e Universale nel 2022, l’ANF continua a essere riconosciuto solo in specifiche situazioni e non riguarda più i nuclei familiari con figli a carico. L’aggiornamento interessa esclusivamente i nuclei familiari composti da soggetti diversi dai figli, come coniugi, fratelli, sorelle e nipoti, e comporta l’applicazione di nuove soglie reddituali e dei relativi importi a partire dal 1° luglio 2026.
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