È entrata in vigore mercoledì 3 giugno l’”ordinanza calore” firmata dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale.
Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale con un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, interviene regolamentando l’attività di lavoratrici e lavoratori nei momenti di massima esposizione solare con l’obiettivo di garantirne la sicurezza e prevenire malori sui luoghi di lavoro.
Da mercoledì 3 giugno e fino al 15 settembre 2026, nei giorni con livello di rischio 'Alto' sarà dunque vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12,30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. E da quest’anno il divieto comprende anche il lavoro nelle cave e i rider, per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita.
Altra novità, l’anticipo e il posticipo di un’ora dei lavori dei cantieri edili e affini all’aperto sempre nel periodo compreso dall’ordinanza: si potranno svolgere attività rumorose temporanee in deroga ai regolamenti comunali. I sindaci e le sindache potranno ovviamente emettere proprie ordinanze.
IN ALLEGATO L'ORDINANZA REGIONALE