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TITOLARITÀ EFFETTIVA, NUOVI SVILUPPI DOPO LA SENTENZA UE E LE MODIFICHE NORMATIVE

In attesa delle istruzioni operative, si avvicina la riattivazione del Registro dei Titolari Effettivi e vengono ridefinite le regole di accesso alle informazioni

giovedì 11 giugno 2026

La disciplina relativa alla titolarità effettiva si avvia verso una nuova fase operativa dopo la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 21 maggio 2026 e l’approvazione definitiva, da parte del Consiglio dei Ministri del 4 giugno 2026, delle modifiche normative che recepiscono la Direttiva UE 2024/1640.

La Corte ha confermato la compatibilità del sistema italiano di raccolta e consultazione dei dati sulla titolarità effettiva con la normativa europea antiriciclaggio, superando le principali criticità che avevano portato alla sospensione dell’operatività del Registro. Contestualmente, il Governo ha introdotto nuove disposizioni che ridefiniscono le modalità di accesso alle informazioni, distinguendo in modo più chiaro tra autorità pubbliche, soggetti obbligati agli adempimenti antiriciclaggio e soggetti privati che dimostrino un interesse legittimo.

Le novità non modificano i criteri di individuazione del titolare effettivo né gli obblighi di comunicazione già previsti dalla normativa vigente, ma intervengono principalmente sul regime di consultazione dei dati, rafforzando il bilanciamento tra esigenze di trasparenza e tutela della riservatezza. Vengono inoltre introdotte specifiche procedure per limitare l’accesso alle informazioni nei casi in cui la loro diffusione possa esporre il titolare effettivo a rischi particolarmente rilevanti.

In attesa della pubblicazione del decreto legislativo in Gazzetta Ufficiale e delle successive indicazioni operative da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di Unioncamere e delle Camere di Commercio, è opportuno che imprese e cooperative verifichino la propria posizione rispetto agli adempimenti già effettuati e alle eventuali variazioni intervenute nel periodo di sospensione.

Per approfondire tutti gli aspetti normativi e operativi è disponibile la Circolare Servizio Fiscale n. 31.

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