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AGEVOLAZIONI PER GLI INVESTIMENTI: IL PUNTO SU ZES UNICA E ZLS

Focus sui nuovi criteri di accesso all’agevolazione, sugli investimenti pluriennali e sul trattamento degli immobili strumentali nelle Zone Economiche Speciali e nelle Zone Logistiche Semplificate.

giovedì 11 giugno 2026

L’Assonime, con la circolare n. 15 del 28 maggio 2026, ha fornito un quadro aggiornato delle agevolazioni fiscali riconosciute per gli investimenti realizzati nelle Zone Economiche Speciali (ZES Unica) e nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), alla luce delle recenti novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e dai provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate.

L’agevolazione, estesa alle annualità 2026, 2027 e 2028 e ampliata territorialmente anche alle regioni Marche e Umbria, riconosce un credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti nelle aree interessate.

Per accedere al beneficio è necessario presentare una prima comunicazione di prenotazione del credito e una successiva comunicazione integrativa di conferma degli investimenti effettuati.

Tra i chiarimenti più rilevanti, Assonime richiama il principio di incentivazione previsto dalla normativa europea, secondo il quale l’agevolazione deve incidere concretamente sulla decisione dell’impresa di realizzare l’investimento. Viene inoltre confermata la possibilità di agevolare, nel triennio 2026-2028, anche investimenti pluriennali avviati negli anni precedenti, limitatamente ai costi sostenuti nel periodo agevolato.

Particolare attenzione è dedicata agli investimenti immobiliari. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il valore di terreni e immobili strumentali può concorrere al calcolo del credito d’imposta anche quando supera il limite del 50% dell’investimento complessivo, purché venga opportunamente riproporzionato secondo i criteri previsti dalla normativa.

Assonime valuta positivamente l’estensione triennale dell’agevolazione, evidenziando tuttavia alcune criticità, tra cui il limite minimo di accesso agli incentivi e le modalità di applicazione dei vincoli previsti per gli investimenti immobiliari nei progetti sviluppati su più annualità.

Per approfondimenti è possibile consultare la circolare fiscale n. 33.

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