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DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO: ALIQUOTA ALL’1% E SOGLIA A 5.000 EURO

La Legge di Bilancio 2026 rafforza il regime agevolato per i premi di risultato. Aumenta il limite agevolabile e riducendo ulteriormente l’imposta sostitutiva. Le novità interessano anche i ristorni riconosciuti ai soci lavoratori delle cooperative.

mercoledì 17 giugno 2026

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di detassazione dei premi di risultato, confermando un importante ampliamento delle agevolazioni previste per lavoratori e imprese.

Le principali novità riguardano due aspetti:

  • riduzione dell’imposta sostitutiva all’1% sui premi di produttività erogati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027;
  • aumento del limite massimo agevolabile da 3.000 a 5.000 euro per gli anni 2026 e 2027.

L’intervento rende ancora più conveniente l’utilizzo degli strumenti di retribuzione variabile collegati a obiettivi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione aziendale.

La disciplina continua ad applicarsi anche ai ristorni riconosciuti ai soci lavoratori delle cooperative, ampliando quindi le opportunità di valorizzazione dei risultati aziendali attraverso forme di remunerazione fiscalmente vantaggiose.

Un ulteriore chiarimento riguarda la possibilità, già prevista dalla normativa, di convertire il premio di risultato in welfare aziendale. Il lavoratore può infatti scegliere di ricevere il premio sotto forma di benefit previsti dall’articolo 51 del TUIR, beneficiando del nuovo limite agevolato di 5.000 euro.

In pratica, sia il premio erogato in denaro sia quello convertito in strumenti di welfare possono beneficiare del nuovo tetto massimo previsto dalla normativa.