Nuove opportunità per le imprese del settore editoriale che hanno investito in innovazione tecnologica nel corso del 2025.
Il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha definito le modalità di accesso ai contributi previsti per sostenere gli investimenti realizzati da imprese editrici, agenzie di stampa ed emittenti radiofoniche e televisive.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 42 milioni di euro e prevede un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute nel 2025 per progetti legati a:
- innovazione tecnologica;
- digitalizzazione dei processi;
- cybersecurity;
- intelligenza artificiale;
- sviluppo e potenziamento delle infrastrutture digitali.
Le risorse sono ripartite tra imprese editrici e agenzie di stampa (8 milioni di euro) ed emittenti radiofoniche e televisive (34 milioni di euro).
Chi può accedere
Per le imprese editrici e le agenzie di stampa è richiesto che nel Registro delle Imprese sia indicato come attività primaria o prevalente uno dei seguenti codici ATECO:
- 58.12 - Edizione di quotidiani;
- 58.13 - Edizione di riviste e periodici;
- 60.31 - Attività delle agenzie di stampa.
Per le emittenti radiofoniche e televisive:
- 60.10 - Attività di trasmissione radiofonica e distribuzione di audio;
- 60.20 - Attività di programmazione e trasmissione televisive e distribuzione di video.
Presentazione delle domande
Le imprese editrici di quotidiani e periodici e le agenzie di stampa possono presentare domanda dalle ore 10.00 del 30 giugno 2026 alle ore 17.00 del 29 luglio 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale Impresa in un Giorno, utilizzando SPID, CIE o CNS.
Le emittenti radiofoniche e televisive potranno presentare l'istanza nello stesso periodo, dal 30 giugno al 29 luglio 2026, tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile sul portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
In caso di richieste superiori alle risorse disponibili, il contributo sarà ripartito proporzionalmente tra i beneficiari ammessi.