Nuovo passo avanti nel percorso di digitalizzazione degli appalti pubblici. L'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), il Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) e Consip hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa che rafforza la collaborazione tra le istituzioni coinvolte nella gestione del sistema dei contratti pubblici.
L'obiettivo è rendere il sistema degli acquisti pubblici sempre più efficiente, digitale e trasparente, valorizzando l'utilizzo dei dati e l'integrazione tra le diverse piattaforme e banche dati.
Le principali novità
Tra gli ambiti di collaborazione individuati dal Protocollo figurano:
- il rafforzamento dell'interoperabilità tra banche dati e piattaforme digitali dedicate alla gestione dei contratti pubblici;
- lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e organizzative che consentano di applicare in modo sempre più efficace il principio dell'unicità dell'invio dei dati;
- la collaborazione su progetti di innovazione del procurement pubblico, compresa l'evoluzione del Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico (FVOE);
- la semplificazione delle procedure relative ai micro-affidamenti;
- la promozione della cultura del dato, della trasparenza e della legalità, con particolare attenzione al monitoraggio dei contratti e alle autorizzazioni al subappalto.
Un sistema degli appalti più moderno ed efficiente
Il Protocollo, della durata di tre anni, conferma la volontà condivisa di Anac, Mef e Consip di accelerare il processo di innovazione della pubblica amministrazione, creando un ecosistema digitale sempre più integrato.
Per imprese e operatori economici, l'evoluzione delle piattaforme e la maggiore interoperabilità tra i sistemi potranno tradursi progressivamente in procedure più semplici, riduzione delle duplicazioni informative e una gestione più efficiente dei rapporti con la pubblica amministrazione.