L'Inps ha aggiornato le indicazioni in materia di tutela previdenziale, riconoscendo l'equiparazione al ricovero ospedaliero di diverse tipologie di percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali sempre più diffusi nel sistema sanitario. L'intervento tiene conto dell'evoluzione dei modelli di cura, che sempre più spesso si svolgono al di fuori del tradizionale ricovero ospedaliero.
Tra le principali fattispecie equiparate al ricovero rientrano le prestazioni ambulatoriali complesse assimilabili al day hospital, come Day Service Ambulatoriale (DSA), Day Surgery, Macro Attività Ambulatoriale Complessa (MAC), Pacchetti Ambulatoriali Complessi (PAC) e Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA).
La circolare estende inoltre l'equiparazione a specifiche permanenze presso Centri di Salute Mentale, strutture riabilitative e socio-riabilitative accreditate, comunità terapeutiche per le dipendenze, centri per i disturbi della nutrizione e dell'alimentazione e strutture di osservazione breve intensiva annesse ai pronto soccorso.
L'Inps precisa che il riconoscimento dipende, in molti casi, dalla natura sanitaria e dall'accreditamento della struttura presso cui viene svolto il percorso assistenziale. In assenza dei requisiti previsti, la permanenza potrà essere comunque riconosciuta come malattia, a condizione che sia supportata dalla necessaria documentazione medica.
Per approfondire le casistiche interessate, la documentazione richiesta e gli effetti sul trattamento previdenziale, è possibile consultare la circolare completa del Servizio Lavoro Previdenza.