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LOAGRI, CHIARIMENTI SULLA CUMULABILITÀ TRA PENSIONE E LAVORO OCCASIONALE

L'Inps conferma quali trattamenti pensionistici possono essere cumulati con le prestazioni agricole occasionali fino a 45 giornate annue.

giovedì 25 giugno 2026

L'Inps ha fornito importanti chiarimenti sulla cumulabilità tra alcuni trattamenti pensionistici e i compensi derivanti da prestazioni agricole di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato (LOAgri). L'Istituto precisa che possono beneficiare della cumulabilità i titolari di pensione anticipata per lavoratori precoci, pensione "Quota 100" e pensione anticipata flessibile, nonostante tali prestazioni siano generalmente soggette a limitazioni nel cumulo con redditi da lavoro.

La possibilità di cumulare pensione e reddito da lavoro agricolo occasionale è riconosciuta entro il limite massimo di 45 giornate lavorative annue.

Particolare attenzione deve essere prestata al superamento di tale soglia: oltre il limite previsto dalla normativa, il rapporto di lavoro si trasforma automaticamente a tempo indeterminato, con conseguente applicazione delle regole di incumulabilità tra pensione e redditi da lavoro.

La disciplina, introdotta in via temporanea negli anni scorsi per rispondere alle esigenze del settore agricolo, è stata successivamente prorogata e resa strutturale dalla Legge di Bilancio 2025.

Per approfondire i trattamenti interessati, i limiti applicabili e le conseguenze derivanti dal superamento delle 45 giornate annue, è possibile consultare la circolare completa del Servizio Lavoro Previdenza e far riferimento al proprio consulente B.More.

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