L'Inps ha fornito importanti chiarimenti sulla cumulabilità tra alcuni trattamenti pensionistici e i compensi derivanti da prestazioni agricole di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato (LOAgri). L'Istituto precisa che possono beneficiare della cumulabilità i titolari di pensione anticipata per lavoratori precoci, pensione "Quota 100" e pensione anticipata flessibile, nonostante tali prestazioni siano generalmente soggette a limitazioni nel cumulo con redditi da lavoro.
La possibilità di cumulare pensione e reddito da lavoro agricolo occasionale è riconosciuta entro il limite massimo di 45 giornate lavorative annue.
Particolare attenzione deve essere prestata al superamento di tale soglia: oltre il limite previsto dalla normativa, il rapporto di lavoro si trasforma automaticamente a tempo indeterminato, con conseguente applicazione delle regole di incumulabilità tra pensione e redditi da lavoro.
La disciplina, introdotta in via temporanea negli anni scorsi per rispondere alle esigenze del settore agricolo, è stata successivamente prorogata e resa strutturale dalla Legge di Bilancio 2025.
Per approfondire i trattamenti interessati, i limiti applicabili e le conseguenze derivanti dal superamento delle 45 giornate annue, è possibile consultare la circolare completa del Servizio Lavoro Previdenza e far riferimento al proprio consulente B.More.