Con la nuova circolare, l’Inps fornisce le prime indicazioni operative sull’esonero contributivo previsto per le imprese che scelgono di stabilizzare giovani lavoratori attraverso la trasformazione di un contratto a tempo determinato in un rapporto a tempo indeterminato. La misura nasce con l’obiettivo di favorire la crescita dell’occupazione stabile e si applica alle trasformazioni effettuate nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, su tutto il territorio nazionale.
L’incentivo è rivolto ai lavoratori che, al momento della trasformazione, non hanno ancora compiuto 35 anni e che non hanno mai avuto un precedente rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro, compresi quelli del settore agricolo.
L’esonero prevede una riduzione totale dei contributi a carico del datore di lavoro per un periodo massimo di 24 mesi, entro un limite mensile stabilito dalla normativa. Restano esclusi alcuni rapporti di lavoro, tra cui quelli domestici e di apprendistato. Per poter usufruire dell’agevolazione, l’impresa dovrà rispettare una serie di condizioni legate alla regolarità contributiva, al rispetto delle norme sul lavoro e alla corretta gestione dei rapporti occupazionali. Sarà inoltre necessario verificare il mantenimento dell’incremento occupazionale richiesto dalla misura.
Leggi la circolare in allegato per maggiori dettagli sui lavoratori interessati, sui requisiti necessari, sulla misura dell’esonero e sugli adempimenti previsti per accedere al beneficio.