L'INPS ha comunicato la consueta sospensione estiva della notifica di alcuni atti nei confronti dei contribuenti. Si tratta di disposizioni rivolte agli uffici dell'Istituto che possono essere utili anche per imprese e datori di lavoro.
Dal 27 luglio al 31 agosto 2026 saranno sospese la notifica delle note di rettifica e le verifiche della regolarità contributiva e la notifica delle diffide di adempimento, ad eccezione dei casi in cui sia prossimo il termine di prescrizione. Restano escluse dalla sospensione le diffide relative alla contribuzione della gestione dipendenti pubblici.
Dal 1° al 31 agosto 2026 sarà invece sospesa la notifica dei verbali ispettivi e degli atti di recupero derivanti dalla vigilanza documentale, salvo i casi necessari a tutelare i crediti dell'Istituto e l'emissione degli avvisi di addebito (AVA), fatta eccezione per le situazioni in cui occorra evitare la prescrizione.
Fino al 31 agosto 2026 saranno inoltre sospese le notifiche degli atti di accertamento delle violazioni previste dall'art. 2, comma 1-bis, del D.L. 463/1983 e delle relative ordinanze-ingiunzioni, sempre nel rispetto dei termini di prescrizione. Resta comunque possibile avviare le procedure di regolarizzazione delle posizioni contributive.