Novità ad alto impatto per la gestione fiscale e amministrativa delle imprese. Ecco un breve riassunto dei principali punti salienti che qualsiasi imprenditore dovrebbe tenere d'occhio per una buona gestione.
Credito d'imposta Transizione 4.0
Le agevolazioni legate al Piano Transizione 4.0 continuano a essere uno degli strumenti più importanti per sostenere gli investimenti delle imprese in tecnologie e innovazione.
L'approfondimento in allegato richiama l'attenzione sugli aspetti più importanti da considerare per accedere all'agevolazione, dagli investimenti ammissibili agli adempimenti necessari per la fruizione del beneficio, evidenziando gli elementi che meritano una verifica prima di procedere con la compensazione del credito.
Per le imprese che stanno pianificando o hanno già realizzato investimenti in beni strumentali 4.0, ci sono chiarimenti per utilizzare correttamente le agevolazioni previste dalla normativa ed evitare criticità nella fase di controllo.
Controlli sugli aiuti di Stato
Le imprese che negli ultimi anni hanno usufruito di aiuti di Stato devono prestare particolare attenzione alle comunicazioni inviate dall'Agenzia delle Entrate. La newsletter contabile e fiscale qui disponibile al download approfondisce infatti le attività di controllo avviate dall'Amministrazione finanziaria e le modalità con cui vengono segnalate eventuali irregolarità.
Attenzione: le comunicazioni non rappresentano automaticamente un accertamento, ma sono utili per verificare la correttezza dei dati dichiarati e, se necessario, intervenire spontaneamente prima dell'avvio di ulteriori procedure. Per questo motivo è consigliabile analizzare con attenzione le eventuali segnalazioni ricevute, verificando la documentazione relativa agli aiuti fruiti e la corretta compilazione delle dichiarazioni fiscali. Una verifica tempestiva può consentire di chiarire eventuali incongruenze o di regolarizzare la propria posizione con strumenti che limitano l'applicazione di sanzioni.
Anomalie nella dichiarazione iva 2025: come regolarizzare la propria posizione
L'Agenzia delle Entrate ha definito le modalità con cui segnalerà ai contribuenti le anomalie riscontrate nelle dichiarazioni IVA relative al periodo d'imposta 2025, con l'obiettivo di favorire la correzione spontanea di eventuali errori prima dell'avvio di ulteriori controlli. Le comunicazioni potranno riguardare diverse situazioni, tra cui la mancata presentazione della dichiarazione IVA, l'assenza dei quadri VE o VJ oppure la presenza di un ammontare di operazioni attive dichiarate non coerente con i dati risultanti dalle fatture elettroniche emesse e dai corrispettivi telematici trasmessi. Nel caso del quadro VJ, l'anomalia riguarda in particolare le operazioni soggette al meccanismo dell'inversione contabile (reverse charge).
Le segnalazioni saranno inviate tramite PEC e rese disponibili anche all'interno del Cassetto Fiscale del contribuente. Per le imprese è quindi importante monitorare questi canali e verificare tempestivamente la correttezza della propria posizione, così da poter valutare un'eventuale regolarizzazione prima di possibili contestazioni.
Consulenza giuridica dell'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha disciplinato le modalità di presentazione delle istanze di consulenza giuridica, uno strumento rivolto ad associazioni di categoria, ordini professionali, enti pubblici ed enti locali che intendono ottenere chiarimenti interpretativi su questioni fiscali di carattere generale, non riferite a singoli contribuenti. La novità dà attuazione al nuovo articolo 10-octies dello Statuto del Contribuente.
Le richieste dovranno essere presentate, di norma, alla Direzione regionale competente in base al domicilio fiscale del soggetto richiedente. Le istanze sono esenti da imposta di bollo, devono essere sottoscritte dal legale rappresentante e inviate tramite PEC; in futuro sarà disponibile anche un servizio telematico dedicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Nei casi più complessi, le Direzioni regionali potranno rimettere il quesito alla Divisione Contribuenti per la risposta.
Il provvedimento disciplina anche la fase istruttoria: se la documentazione è incompleta ma regolarizzabile, l'Agenzia invita il richiedente a integrarla entro termini prestabiliti. La risposta viene fornita per iscritto e motivata entro 120 giorni dal ricevimento della documentazione completa, con sospensione dei termini nel mese di agosto.
Semplificazione sugli standard di sostenibilità per le imprese
Prosegue il percorso di revisione degli standard europei di rendicontazione della sostenibilità (ESRS). Nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione Europea, l'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha presentato le proprie osservazioni, condividendo l'obiettivo di semplificare gli adempimenti ma chiedendo ulteriori interventi per renderli più proporzionati alle caratteristiche delle imprese.
Tra le principali proposte, l'OIC suggerisce di limitare le informazioni aggiuntive specifiche dell'impresa ("entity specific") ai soli casi in cui siano realmente rilevanti per gli utilizzatori del bilancio, evitando richieste informative che rischiano di aumentare la complessità senza generare un effettivo valore. Inoltre, ritiene opportuno rinviare gli obblighi di comunicazione sugli effetti finanziari attesi delle tematiche ESG fino a quando non saranno disponibili metodologie di misurazione condivise e affidabili.
Particolare attenzione è riservata anche alle imprese di dimensioni più contenute. Pur apprezzando le semplificazioni previste dalla Commissione per le aziende fino a 10 dipendenti, l'OIC propone di estendere tali agevolazioni almeno alle imprese con un massimo di 50 dipendenti, così da garantire una maggiore proporzionalità degli obblighi informativi. Infine, viene suggerito di avviare una verifica periodica sull'effettiva applicazione dello standard volontario, per valutarne l'efficacia e l'equilibrio tra esigenze informative e sostenibilità degli adempimenti per le imprese.
Per approfondire tutti gli aggiornamenti e le indicazioni operative è possibile consultare la circolare completa in allegato o fare riferimento al proprio consulente B.More.